ASSOCIAZIONE CULTURALE MEDEM | COMPAGNIA TEATRALE

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MEDEM ASSOCIAZIONE CULTURALE    COMPAGNIA TEATRALE

ASSOCIAZIONE CULTURALE MEDEM

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L’associazione culturale MEDEM di Città di Castello nasce nel 2000 come scia del “Laboratorio Teatrale Permanente” dell’associazione culturale “Ottobre”, diretto da Valeria Ciangottini, chiuso in quello stesso anno.  L’obiettivo era quello di non disperdere l’esperienza del laboratorio e le conoscenze umane, culturali e professionali acquisite.

Le linee operative dell’attività associativa oggi si riassumono in tre filoni principali:

-          FORMAZIONE TEATRALE

Esercitata attraverso l’organizzazione e gestione di stage e laboratori, con professionisti, su vari aspetti legati al mondo dello spettacolo.
Nel tempo si sono organizzati vari stage, tra gli altri, con Paolo Falconi (mnemodramma: unico laboratorio in Umbria), Naira Gonzalez (sulla voce, sul corpo, sul personaggio), Stefania Ceccarini (teatrodanza), Daniele Biagini (laboratorio introduttivo), Laura Pierantoni (voce), Nicola Cesarotti (canto), Stefano Corrina (clown), Lydia Biondi (commedia dell’arte).
Inoltre molti artisti di MEDEM sono impegnati a seguire gruppi teatrali scolastici a diversi livelli (scuola di musica “G. Puccini”, scuola danza “Academy Ballet”, Istituto S. Francesco di Sales, liceo “Plinio il Giovane”, IPSCT…).
Nel 2008 si è anche sperimentata con successo una formula di laboratorio/animazione rivolta alla terza età.

-          MANAGEMENT

Ovvero promozione degli artisti associati alle produzioni teatrali, cinematografiche e televisive con cui veniamo in contatto.
Grazie a MEDEM molti attori, professionisti o emergenti, hanno lavorato in diverse produzioni teatrali (TSU, Teatro di sacco…) cinematografiche (“Domani”, “Pinocchio”, “Una moglie bellissima”…) o televisive (“Don Matteo”, “Angelo il custode”, “Carabinieri”, “Sei forte maestro”…).

-          PRODUZIONE/COMPAGNIA TEATRALE

Realizzazione di spettacoli teatrali di vario genere attraverso la compagnia teatrale (vedi).
A titolo di esempio nel 2014 sono state 43 le date di spettacolo applaudite da circa 3.500 presenze di pubblico (questo escludendo la tre giorni di LIBRIAMOCI, manifestazione di letture nelle piazze di Città di Castello, in cui si sono avute circa 1.400 presenze in 40 incontri).
La produzione della compagnia, negli anni, ha spaziato dal teatro di prosa ai readings alle performance al teatro ragazzi, prediligendo, per gli allestimenti, spazi non teatrali.

MEDEM COMPAGNIA TEATRALE

La produzione della compagnia teatrale MEDEM (costituitasi nel 2003) si caratterizza per essere particolarmente eclettica spaziando dal teatro ragazzi alle performances artistiche, passando per il teatro di prosa classico, eventi a tema, fino alla realizzazione di cortometraggi coinvolgendo professionalità sia interne alla compagnia stessa che esterne.

Uno degli obiettivi della compagnia è quello di portare il teatro fuori dal teatro, praticamente ovunque.
Ad oggi si possono individuare i seguenti filoni produttivi:

 Teatro di prosa.

Tra le produzioni si ricorda “Tre sull’altalena” di Luigi Lunari (spettacolo di debutto della compagnia);  “Alarms!” di Michael Frayn per la regia di Enzo Aronica; “Il matrimonio perfetto” ancora con la regia di Enzo Aronica; “Donne in stile” a cura di Claudio Bellanti; “Dramma inconsistente” di Achille Campanile per la regia di Massimo Boncompagni (vincitore, nella versione ridotta, del primo premio ai concorsi “20 teatrali” a Perugia e “Corteggiando” a Piacenza); “Buzz Buzzati”, spettacolo omaggio a Dino Buzzati, regia Enzo Aronica.  Nel 2012 il festival delle Nazioni di Città di Castello commissionava a MEDEM lo spettacolo “Stasera recita al Campo Pal”, omaggio all’Ungheria, regia di Enrico Paci e Mauro Silvestrini; nel 2013 veniva realizzato lo spettacolo tratto da “La biblioteca di Babele” di Jorge Luis Borges, nel 2015 “Buongiorno signor Gauguin!”, entrambi su commissione di CaLibro festival, per la regia di Enrico Paci.
Attualmente è in allestimento la nuova produzione con la regia di Ciro Masella su testo di Stefano Massini “L’Italia s’è desta”.

Teatro ragazzi.
Il filone del teatro per ragazzi è particolarmente attivo con almeno una produzione all’anno ed interventi in biblioteche e manifestazioni dedicate ai più piccoli. Tra i numerosi allestimenti realizzati e proposti con successo sia adattamenti di fiabe classiche: “I musicanti di Brema”; “Il gatto mammone”; “Pierina e il lupo”; “Il mistero dei tre cappelli”; “Tartaruga=Aguratrat” (da Roald Dahl); sia produzioni originali: “Il ragno con la voglia di gelato”, “Tacco e punta l’avventura è pronta” (vincitore dei premi come miglior spettacolo, premio miglior regia, premio gradimento del pubblico al festival “Siparietto d’autunno” – San Vito al Tagliamento); “Quattro stagioni altro che pizza”, spettacolo a tema vivaldiano, tutti e tre scritti e diretti da Irene Bistarelli; “MITICO! Lo spettacolo.” spettacolo varietà sui miti greci, scritto e diretto da Enrico Paci; “Detective da brivido”, scritto e diretto da Nunzia Negri. L’attività per il pubblico dei più piccoli comprende anche vari lavori di animazione adatti a rappresentazioni più flessibili; In questo settore si inserisce il filone “Gli amici di…” dove due attori, con un separé e qualche accessorio, raccontano le favole più famose dal punto di vista dei vari personaggi.

Teatro per la memoria.

Una attenzione particolare è stata sempre data dalla compagnia al tema della memoria, anche in virtù di una stretta collaborazione con enti pubblici locali per celebrazioni e commemorazioni storiche. Tra le altre ricordiamo: “Il Cilindro, poesie dal ghetto di Varsavia”, percorso sull’opera di W. Szlengel (diventato anche un cortometraggio in concorso all’Umbria Film Festival del 2013); “Era un bel mattino dell’8 maggio 1944”, tratto dal diario di Bruno Consigli, deportato in un campo di concentramento; “Dentro il lager, fuori dal lager”, racconto del rastrellamento nazista dal punto di vista di due bambini; “In viaggio verso Aushwitz”, quattro storie di deportazione.

Letture animate.
Le frequenti collaborazioni con librerie, biblioteche e scuole ci hanno portato a produzioni ispirate al mondo della letteratura, alcune sono diventate veri spettacoli teatrali omaggio ad autori (Buzzati, Campanile…), mentre altri allestimenti si presentano come letture drammatizzate (su testi di Wilde, Calvino, Flaubert…) oppure, specie per il pubblico dei bambini, come animazioni a partire dall’opera letteraria.

Molto viva negli anni è stata la collaborazione con il Festival delle Nazioni di Città di Castello, festival di musica da camera che ospita ogni anno una nazione diversa di cui viene suonata la musica: per diverse edizioni abbiamo curato eventi collaterali a partire dalla letteratura del paese ospite. L’ultimo in ordine di tempo è stato “C’era una volta e ora non c’è più…”, percorso sulle fiabe armene.

In forma di lettura animata sono stati realizzati negli anni anche spettacoli per adulti di accompagnamento a serate o eventi a tema. Tra le tante particolarmente fortunate sono state “A testa in su a rimirar le stelle” (letture di testi letterari ispirati a cielo e fenomeni celesti che inframezzano una lezione-contemplazione della volta stellata tenuta da una guida astronomica), “Vino, amore mio!” (letture a tema vino e cibi afrodisiaci per serate di degustazioni).

Cabaret.

Spettacoli organizzati a piccoli sketch sono stati realizzati per alcune manifestazioni estive: “Affogato al caffè”, “Variegato al caffè” ed il tributo a Lillo e Greg “Leader del settore”.

Performance.

Nel 2013 la fondazione Josef Albers, in collaborazione con la cooperativa Atlante, commissionava a MEDEM la realizzazione di uno spettacolo-performance collaterale alle mostre dedicate al maestro del Bauhaus presso l’Accademia del Brera di Milano e la fondazione “Stelline”. Ne è nato lo spettacolo “Ricomposizioni” e la nascita di un nuovo filone produttivo. Nel 2014 una nuova sperimentazione, stavolta per CaLibro festival, ha riguardato una videoinstallazione performativa ispirata a Farheneit 451 dal titolo “La Grande Famiglia”.

Compagnia  degli Scuotilancia

Progetto autonomo, ma nato all’interno dell’associazione MEDEM, è quello della Compagnia degli Scuotilancia che con spirito di indisciplinato entusiasmo ha la presunzione di mettere in scena la sublime opera di William Shakespeare, del quale porta orgogliosamente lo stesso nome (anche se in traduzione). Gli Scuotilancia offrono al pubblico occasionale, nella forma del teatro di strada, un assaggio del loro repertorio: da Romeo e Giulietta a Otello al Sogno di una notte di mezza estate fino ad Amleto. Il tutto in chiave decisamente demenziale.

Per maggiori informazioni visita la pagina Facebook degli Scuotilancia https://www.facebook.com/compagniadegliscuotilancia/

 

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